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Primo Confronto online Italia-Usa. e-Elezioni 2008. Chi vince e chi perde sul web
Aiutoooo.com analizza 8 siti elettorali italiani. Li pone a confronto con il numero uno americano (quello di Obama). E scopre che...
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Primo Confronto online Italia-Usa e-Elezioni 2008/2 Tutta la politica (e i candidati) online
Aiutoooo.com analizza 8 siti elettorali italiani. Li pone a confronto con il numero uno americano (quello di Obama). E scopre che...
Leggi l'intervista ad Antonio Palmieri, responsabile comunicazione e internet di Forza Italia
Ma se in america si iniziano ad intuire le grandi potenzialità della rete per stimolare la partecipazione e rinsaldare il legame tra eletti ed elettori in Italia cosa è accaduto a seguito delle appena trascorse elezioni? La risposta purtroppo sembra essere: nulla di significativo. Cristian Vaccari, ricercatore presso il Dipartimento di Organizzazione e Sistema Politico, all'Alma Master Studiorum dell'Università di Bologna, che dal 2006 si occupa dell'analisi di siti politici sulla base di criteri scientifici che ne valutino l'informazione, la partecipazione e la professionalità, osserva, infatti, "le elezioni anticipate non sono state preparate al meglio dai partiti politici e quindi non si sono osservate grandi novità nell'utilizzo della Rete".
E in effetti, sebbene tutti i candidati premier alle appena trascorse elezioni siano presenti on-line con un sito internet appositamente dedicato, tuttavia nessuno sembra aver saputo sfruttare appieno e consapevolmente tutte le potenzialità offerte dalla Rete. "Per quanto riguarda i siti dei partiti e dei candidati alle ultime elezioni, si tratta più che altro di investimenti di facciata, di siti creati per farsi pubblicità, e non per stimolare una partecipazione vera e attiva degli elettori, riproducendo di fatto un tipo di comunicazione già proposta sugli altri media", continua Vaccari. Si tratta insomma più che altro di siti-vetrina, istituzionali con finalità quasi solo informative e pedagogiche.
Come chiunque può immediatamente notare navigando sugli 8 siti realizzati dai partiti o dai candidati in vista delle elezioni politiche dello scorso aprile. Otto perché il team di Aiutoooo ha deciso di analizzare tutti quei siti che sono nati appositamente in vista delle elezioni per fare campagna elettorale e pubblicitaria al candidato, o che, al contrario si limitano a realizzare una sezione ad hoc tra le pagine del sito istituzionale. Dunque sono compresi sia quei siti realizzati dal partito per sostenere la campagna del proprio candidato premier (Partito Democratico, Popolo della libertà, Partito Socialista, La Sinistra l'Arcobaleno), sia quei siti realizzati dal candidato stesso (Daniela Santanchè, PierFerdinando Casini) per farsi pubblicità elettorale. E infine sono stati analizzati anche quei due siti creati dai partiti di coalizione (Italia dei Valori e Lega Nord) che, pur non avendo un proprio candidato in lizza per il potere, tuttavia hanno partecipato alla gara elettorale appoggiando il leader della coalizione di appartenenza, facendo propaganda elettorale, anche sulla rete. La scelta di quali siti web porre sotto la lente è stata guidata dalla ricerca di contenuti elettorali, propagandistici e pubblicitari. Per cui, navigando la rete, la decisione è ricaduta su quelle pagine web che, prevedendo quanto meno una sezione interamente dedicata allo "speciale elezioni 2008", potesse garantire la possibilità di un confronto.
Il team di Aiutoooo.com dunque li ha analizzati e ha stilato una classifica che, valutando il grado di maggiore o minore penetrazione della politica nella rete da parte di ciascun partito, si propone di offrire una panoramica d'insieme circa il grado di sviluppo raggiunto dall'e-compaigning italiano. E tutto questo partendo dal confronto con quanto sta avvenendo invece oltreoceano, dove, secondo alcuni, la campagna di Obama sembra rappresentare l'inizio di una nuova era digitale per la politica a stelle e strisce. Aiutoooo ha deciso di partire, dunque, proprio da lì, dal sito creato da David Plouffe per sostenere la candidatura di Obama alle prossime presidenziali, utilizzandolo come parametro di riferimento sulla cui base effettuare il confronto con i siti made in Italy.
Ed è appunto dall'analisi del sito di Barack che emergono le quattro dimensioni sulla cui base articolare lo studio dei portali politici italiani.
La prima dimensione è quella propriamente informativa e pedagogica, realizzata attraverso la creazione di apposite sezioni volte a fornire notizie e informazioni relative alla campagna elettorale, ad eventi, iniziative e manifestazioni che coinvolgeranno il partito o il candidato. Completa poi l'offerta informativa, la possibilità di consultare per intero il programma elettorale del candidato spiegato punto per punto.
La seconda dimensione che articola il sito del politico statunitense è quella della multimedialità, realizzata attraverso numerosi link che collegano ad altrettanti famosi siti (come YouTube, Twitter, Facebook, Flickr e atri ancora) che consentono la condivisione e lo scambio di file audio e video, o di fotografie e immagini, creando una sorta di album online a disposizione del navigante.
La terza dimensione, quella più importante, è l'unica che davvero testimonia il passaggio verso un uso più consapevole del web. L'interattività, realizzata attraverso una community (MyBarackObama.com), un forum e un network riservato a quegli utenti che davvero vogliono partecipare attivamente e concretamente alla campagna elettorale, consente agli elettori di tutti gli Stati d'America di trovarsi nello stesso momento in un unico luogo per dialogare, scambiarsi idee e condividere opinioni. E tutto questo è a portata di click. Ecco allora che dal sito si possono inviare mail propagandistiche agli amici, si possono recuperare numeri telefonici di altri americani per spronarli a votare per Obama, o ancora si possono donare fondi e finanziare le attività elettorali. Ma non basta. Il sito consente all'elettore di interagire anche con il candidato stesso, sia attraverso un blog a cui inviare i propri commenti, sia lasciando messaggi sulla sua pagina personale sul sito di MySpace.
L'ultima dimensione rilevante ai fini dell'analisi dei portali politici ed elettorali è quella relativa ai download dove viene messo a disposizione dell'utente moltissimo materiale propagandistico dai manifesti ai cartelloni, dai volantini agli screensaver per il PC o il telefonino.
Venendo all'analisi effettuata da Aiutoooo sui portali politici italiani, studiati sulla base di queste quattro dimensioni, non emergono però notizie particolarmente positive. Ultimo classificato è il sito di Daniela Santanché, candidato premier per La Destra, in cui non solo non c'è traccia di interattività, non essendo stati attivati né blog né forum, ma addirittura non compaiono informazioni relative ad eventi ed iniziative, rimpiazzate però da una ben più ampia documentazione sia video che fotografica del candidato che compare sia in pose istituzionali che artistiche. Il sito pur sfruttando in modo mirato e consapevole tutte quelle piattaforme multimediali che la Rete mette a disposizione, consentendo agli utenti di condividere e scaricare immagini e video relativi alla campagna elettorale o alla vita politica del leader e creando su YouTube e Flickr una sorta di album virtuale, tuttavia perde in contenuti, fatta eccezione per il "libretto elettorale", scaricabile gratuitamente, che racchiude articoli di giornale con frasi opportunamente evidenziate riguardanti la vita politica e l'attività propagandistica del candidato premier.
E la situazione non migliora di molto neanche navigando sui siti di Silvio Berlusconi, candidato per il Popolo delle Libertà, e di PierFerdinando Casini, leader del partito Unione di Centro. Sebbene in questi due portali la sezione informativa sia ben articolata, consentendo tra l'altro la possibilità di scaricare il programma elettorale per intero, e nonostante inizino ad intravedersi primi tentativi di rilanciare una sezione appositamente dedicata al download di materiale pubblicitario (come cartelloni o volantini), tuttavia anche qui, l'interattività non trova molto spazio. Se non sotto forma di gioco o parodia. Se infatti sul sito di Berlusconi è possibile cliccare su una sezione ("Presi dalla Rete") appositamente dedicata alla raccolta di materiale fotografico che deride e schernisce gli avversari, sul sito di Casini si possono solo modificare i cartelloni istituzionali del candidato in chiave ironica e divertente o partecipare ad un piccolo test, "SOS valori", attraverso cui l'elettore può valutare il suo grado di affiliazione con le idee e i valori incarnati dal partito. E nonostante entrambi dimostrino un utilizzo consapevole di tutte le piattaforme multimediali rese disponibili dal web 2.0, sfruttando YouTube per condividere video, e Flickr o Facebook per scambiare immagini e fotografie, tuttavia non sono stati fatti grandi passi in avanti per consentire un dialogo attivo e partecipato con gli elettori.
Altro schieramento, stessa situazione. Anche navigando sui siti di Boselli, leader del partito socialista, e quello realizzato dalla Sinistra L'arcobaleno, per appoggiare la candidatura di Fausto Bertinotti, non si notano miglioramenti sostanziali. Anche se entrambi dimostrano non solo di conoscere e sfruttare appieno la dimensione multimediale, (grazie ad un link posto sulla home page il navigante si trova a guardare video e fotografie direttamente da YouTube e Flickr), ma anche di riconoscere l'importanza di stabilire un dialogo diretto con gli elettori. Ecco dunque che entrambi questi portali consentono al cybernauta l'accesso ad un blog, gestito l'uno da Boselli in persona, e l'altro da esponenti interni al partito. Infine anche il sito de La Sinistra L'Arcobaleno punta sulla dimensione ludica. E grazie dunque ad un link, l'utente viene proiettato su una nuova pagina in cui lo schermo, strutturato come una scacchiera di dama, gli consente di giocare on-line testando, attraverso una serie di domande, il suo grado di vicinanza alle idee del partito.
Fanno invece un ulteriore passetto in avanti i siti internet dei due partiti di coalizione, quello della Lega Nord e quello dell'Italia dei Valori, che non dovendo puntare sull'elezione diretta di un leader del loro schieramento approfondiscono maggiormente gli aspetti educativi ed informativi della campagna. E vanno anche un pochino oltre. Così se sul sito della Lega Nord è possibile simulare il voto direttamente on-line, consultare una rivisitazione parodistica del programma elettorale dell'avversario Veltroni e sostenere il partito anche finanziariamente accedendo all'apposita sezione "aiuta la lega", l'IDV fa ancora di più, consentendo l'accesso diretto, tramite un link sulla home page, al blog del leader del partito, Antonio Di Pietro. Inoltre, i siti internet di questi due partiti, oltre ad usare capillarmente le potenzialità di condivisione di video e immagini offerte dal web 2.0, attraverso siti come Facebook, Flickr, Twitter, YouTube, fanno un ulteriore passo per rilanciare una dimensione della rete più partecipata e interattiva, sfruttando le potenzialità del web in quanto luogo di incontro e di dialogo. Ecco allora che i cybernauti potranno incontrare Di Pietro mentre dibatte in una delle tante piazze del regno virtuale di SecondLife, o ancora potranno lasciare messaggi alla Lega Nord postandoli direttamente sulle pagine di MySpace.
CONTINUA
1) e-Elezioni 2008. Primo Confronto online Italia-Usa
2) e-Elezioni 2008/2 Tutta la politica (e i candidati) online
3) e-Elezioni 2008/3 Chi vince (sul web)
4) Intervista ad Antonio Palmieri, responsabile comunicazione e internet di Forza Italia
5) Intervista a Francesco Verducci, responsabile comunicazione online del Partito Democratico
a cura di Elisa Vannetti
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